Band

 

Sassofonista, nasce a Roma il 14 febbraio del ’69 da una famiglia di musicisti ed appassionati di musica.
Ha iniziato a studiare il sassofono all’età di 13 anni in una banda di un piccolo quartiere, composta principalmente da ragazzini. E’ qui che, fino all’età di 16 anni, Stefano ha sperimentato quella che sarebbe diventata una delle qualità essenziali della sua musica: l’allegria. Durante questo periodo incontra l’uomo che diventerà il suo mentore, il leggendario alto sassofonista Massimo Urbani. La sua strada è ormai segnata: Stefano sarà un musicista jazz. Conseguendo il diploma al conservatorio con il massimo dei voti all’età di 21 anni. Si procura due concerti al Sunset di Parigi, con un trio formato dal batterista Roberto Gatto e dal contrabbassista francese Michel Benita. Gatto rinuncia e viene rimpiazzato all’ultimo minuto dal batterista Aldo Romano, che viene colpito dallo stile affascinante del sassofonista. In un attimo è nata un’amicizia tra i due. La seconda sera Stèphane Huchard è alla batteria e invita Laurent Cugny, prossimo a prendere le redini dell’ONJ (Orchestra Nazionale del Jazz). Oltre alla partecipazione al progetto di Aldo Romano dal quale sono scaturite due registrazioni discografiche (Prosodie e Intervista) e la presenza nell’ONJ diretta da Cugny, continua ad incontrare gente, tiene alcuni concerti in trio con Daniel Humair e J.F. Jenny Clark, suona con musicisti americani di passaggio come Jimmy Cobb, Walter Brooker, Nat Adderly, ecc. La carriera di Di Battista è a una svolta. Pilastro dei vari gruppi di Aldo Romano, membro del sestetto di Michel Petrucciani, Stefano incomincia a pensare alla realizzazione di un progetto a suo nome.
Nel ’98 arriva il suo primo ingaggio per la storica Blue Note, per la quale inciderà l’album "A prima vista", accompagnato dalla stessa formazione di musicisti, che tra le altre cose diventerà il suo gruppo stabile di riferimento. Nel luglio 2000, la registrazione di un disco magistrale dove Stefano è affiancato dall’incomparabile presenza di Elvin Jones alla batteria, Jacky Terrasson al piano e Rosario Bonaccorso al contrabbasso. Il disco, dall’omonimo titolo, uscirà poi nell’Ottobre 2000. Il nuovo disco, oltre ad avere grandi riconoscimenti da parte della critica internazionale, ha vinto il prestigioso premio francese Telerama, classificandosi al primo posto nelle classifiche europee come disco più venduto.
 

Nato a Cuba, nel 1985  inizia il percorso delle percussioni nella  Scuola Vocazionale di Arte (E.V.A.) a Pinar Del Rio (CUBA ) ha ricevuto lezioni da grandi maestri come Jose Vizcaino, Jose luis Quintana (CHANGUITO), Angà Diaz e altri grandi maestri delle percussioni Afro Cubane. Ha partecipato alla realizzazione del cd “EL VIOLIN CHARANGUERO con la casa discografica “AHI NAMA”.Ha fatto tournee in molti paesi di Latino America come Brasile. Panama,Costa Rica, ecc…

 

 

Roberto Pistolesi nasce a Frosinone il 12 maggio del 1978.
Frequenta le scuole medie presso il Conservatorio di musica Licinio Refice, dove intraprende lo studio del violino e del pianoforte, conseguendo il diploma di solfeggio.
Nel 1994 intraprende lo studio della batteria prendendo lezioni private.
nel frattempo frequenta un seminario ad indirizzo “jazzistico” presso la Accademia Romana di Musica  a Roma con insegnanti  quali Fabrizio Sferra, Maurizio Giammarco, Danilo Rea, Giovanni Tommaso.
Nel 1998 frequenta la Università Della Musica a Roma, e viene ammesso dal maestro Ettore Mancini direttamente al biennio di specializzazione, studiando con Fabrizio Sferra, Maurizio Dei Lazzaretti, Giampaolo Ascolese, John Arnold.
Nel 2000 consegue il diploma presso l’Università della Musica. Nel 2002 fa i primi passi nell’insegnamento presso la scuola di musica Ciac a Roma, dove rimane per un anno. Dal  2003 inizia la collaborazione con l’Università della Musica come docente di lettura, tecnica e coordinazione, che dura fino al 2008. Dal 2004 si specializza nella musica jazz. Dal 2004 al 2007 ha modo di allargare la sua esperienza in ambito musicale, collaborando con vari artisti che fanno capo alla capitale e collaborando occasionalmente da “sideman” con numerosi musicisti d’oltreoceano.
Nel 2007 inizia a frequentare il corso sperimentale di Jazz presso il conservatorio Licinio Refice di Frosinone. Si esibisce nel festival internazionale di Ascona con il
Troiano-Pistolesi Quartet con il quale precedentemente realizza il disco “looking for our way”. Nel 2008 trascorre un periodo nella città di New york, avendo occasione di suonare con delle conoscenze fatte a roma, quali la sassofonista Carol Sudhalter, Virginia Mayhew, entrando in relazione anche con il leggendario sassofonista Lew Tabackin. A New York approfondisce lo studio dello strumento con Kenny Washington, pietra miliare della batteria jazz. Studia saltuariamente anche con Ari Hoenig e Kendrick Scott. Tornato in Italia avvia un suo quartetto con Paolo Recchia al sax, emergente sassofonista della capitale. Dal 2008 collabora stabilmente con il pianista Roberto Tarenzi, grande talento del pianismo italiano, con cui inizia una fitta collaborazione in trio con il navigato Francesco Puglisi.
 

FRANCESCO POETI nasce a Roma il 13-5-1980.

Frequenta corsi con i più importanti chitarristi del panorama internazionale quali Adam Rogers, Jim Hall, Mike Stern, Scott Henderson, Peter Bernstein e molti altri.
Nel 2001 vince la borsa di studio frequentando i corsi chiamati "we love jazz" tenuti tra gli altri da Kenny Barron e Peter Bernstein.
Collabora con  Tony Scott, Kenny Wheeler, Nicola Stilo, Stefano Cantini, Matt Renzi, Fabrizio Sferra e molti altri.
Suona nello spettacolo teatrale "Canto per Shatila" di L. Mezzanotte e compone parte delle musiche per il fil "Sangue" di L. de Rienzo.
Insegna attualmente presso: Scuola Popolare Donna Olimpia, Scuola Pop. Villa Gordiani, New Missisipi, Nova Musica e Arte.
Ha inciso su vari dischi e ne ha due usciti a suo nome: "Lost in g.r.a." (con M.Renzi,V.Florio,A,Sciommeri) e "Emergentry"(con D. Kinzelmann, D.mencarelli, A.Sciommeri) di prossima uscita il terzo: "NO Stress".
 
 

Inizia da autodidatta a suonare il basso elettrico intorno agli 11 anni e a 15 il contrabbasso.

Collaborazioni jazz musicisti italiani: Massimo Urbani, Enrico Rava, Roberto Gatto, Rita Marcotulli, Xavier Girotto, Danilo Rea, Tullio De Piscopo, Fabrizio Bosso, Gegè Telesforo, Gianluca Petrella

Collaborazioni jazz musicisti stranieri: (tra cui) Chet Baker, Kenny Clark, Gary Bartz, Sonny Fortune, Bob Mintzer

Collaborazioni pop: Riccardo Cocciante, Laura Pausini, Tony Esposito Patty Pravo, Lucio Dalla, Mia Martini, Rossana Casale, Renzo Arbore, Fabio Concato, Ornella Vanoni, Anna Oxa, Mango.

 

 

Nasce a Milano nel 1977, intraprende lo studio del pianoforte all’età di otto anni, dedicandosi agli autori classici.
Scopre il jazz nell’adolescenza. Nel 1995 entra a far parte della Big Band diretta da Enrico Intra con cui incide quattro CD Nel 2008 si trasferisce a Roma e inizia una intensissima attività concertistica al fianco di Stefano Di Battista e Rosario Giuliani, collaborando altresì con Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Dario Deidda, Fabio Zeppetella, Nick The Nightfly, Fabrio Bosso, Max Ionata e praticamente tutti i migliori musicisti della scena italiana.
Attualmente collabora con: Dave Liebman, Stefano Di Battista, Rosario Giuliani, Nicky Nicolai, Gaetano Partipilo, Jean Charles Richard, Roberto Gatto, Franco Ambrosetti, Nat Su, Roberto Pistolesi, Dario Deidda, Pietro Ciancaglini, Paolo Recchia, Max Ionata, Maurizio Giammarco e Nicola Angelucci.
Al momento è impegnato nella produzione del suo nuovo lavoro con Roberto Pistolesi, Pietro Ciancaglini, Stefano Di Battista e Dario Deidda, in uscita in primavera: “Involving, evolving, revolving”
 
 

 

Quest'anno il senso della vita oltre che l'udito stimolerà anche la vista con una band di archi, formata esclusivamente da talentuose ed esperte musiciste. Una sezione tutta al femminile che si pone complementare e in affiancamento alle magiche sonorità del Quintet jazz di Stefano di battista