La Voce di Romagna
ROMA - Gli attacchi attraverso la tv vanno sempre di più moda. Sfiorando talvolta il controsenso, se non il ridicolo. Due i protagonisti che animano la seconda parte del palinsesto televisivo. A partire dall'incontenibile Aldo Busi. Protagonista della fotointervista de "Il senso della vita", in onda questa sera alle 23.30 su Canale 5, davanti alle immagini mostrate dal conduttore Paolo Bonolis, lo scrittore ricorda episodi salienti della sua vita e tra gli infiniti aneddoti raccontati, tira in ballo anche l'onorevole Vittorio Sgarbi dicendo: "Stupirò tutti, dando un'immagine inedita di lui: so che esiste uno Sgarbi gentile". L'inedito Busi versione mansueta sparisce alla visione della foto di Vladimir Luxuria. "E' uno che ce l'ha fatta - commenta Busi - ma è diventato un gay da regime, che va in tv in maschera e la cui funzione politica è filogovernativa". Un giudizio severo che Busi spiega così: "Mi ha deluso quando ho letto l'intervista in cui diceva che i Pacs non sono importanti. Non c'è da stupirsi, visto che siamo in un paese in cui si spendono tante energie per discutere sui bagni" - sostiene riferendosi al contenzioso esploso tra il deputato transgender ed Elisabetta Gardini. Ed aggiunge: "Non credo si possa sanare il disavanzo pubblico senza cambiare mentalità.