EPolis Milano
A guardare con attenzione IL SENSO DELLA VITA (23.20, Canale 5, replica venerdì dalle 9.20), ci si abitua a chiedersi le ragioni di certi palinsesti. Non soltanto perchè il programma di Paolo Bonolis è uno dei migliori esempi d'intrattenimento creativo in Italia, ma anche per una collocazione inspiegabile, che ne penalizza sia l'intelligenza che le potenzialità da prima serata. A meno che il conduttore romano, noto interista ed esperto di calcio, non sia visto in sede come una sorta di catodico Alvaro Recoba, che guadagna più o meno quanto lui ed è indubbiamente un fuoriclasse. Ma senza un primo tifoso come Moratti, e forse volutamente ingabbiato in un contratto dorato tra giochi controversi, fila di sponsor, e la sua migliore idea mandata in campo solo nel finale. Che sia un "isolato" lo dimostra la relativa pagina sul sito Mediaset, che ancora riporta lo sdoppiamento settimanale poi cancellato. Eppure la sua "fotointervista" è una punizione all'incrocio dei pali, emozionante persino per Arbore e la Carrà, sembrati coinvolti come se fossero dall'analista.