Il Tempo

HO GRANDE rispetto per l'istituzione carceraria, ma non credo che l'indulto sia la soluzione migliore, anche se sono convinto che bisogna aiutare chi sta dentro» il punto di vista di Claudio Amendola, protagonista della Fotointervista della settima puntata de “Il Senso della vita”, il programma di Paolo Bonolis in onda questa sera su Canale 5 alle 23,30. Commentando le immagini di un carcere mostrate dal conduttore,

l'attore ricorda anche un'esperienza vissuta “di striscio”, ma significativa: A diciott'anni ho trascorso una notte a Regina Coeli per un “succhio” di benzina. Ero spaventato ma ricordo che mi hanno aiutato molto: in carcere ho trovato una solidarietà straordinaria». Poi, davanti a una foto di agenti in tenuta antisommossa, Amendola dice: A guardarli mi tornano alla mente le lettere di Pier Paolo Pasolini pubblicate sul Corriere della Sera, quando difese i giovani poliziotti, figli di emigranti e di contadini». L'attore parla anche di religione ammettendo di non aver avuto una formazione cattolica, ne di averla data ai suoi figli, perchè - spiega - io non sono credente. Tuttavia ho imparato a rispettare chi ha una fede religiosa, qualunque essa sia».
 
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