Famiglia Cristiana N.14 - 6 aprile 2008
Anni 70. Il clan Bonanno imperversa per le strade di New York imponendo la legge della violenza, delle minacce, dei "morti ammazzati". Donnie Brasco, un ricettatore di pietre preziose, scala velocemente le gerarchie della "famiglia", conquistando un posto d'onore al tavolo dei potenti della malavita organizzata. L'uomo, in realtà, è un agente dell'Fbi che agisce sotto copertura: una missione difficile e pericolosa che durerà 6 anni e che porterà all'arresto di oltre 100 sanguinari criminali. Sembra la trama di un film, è la trama di un film, "Donnie Brasco" (19971 appunto, la cui regia è targata Mike Newell e che ha come interpreti principali niente meno che Johnny Depp, nei panni dell'infiltrato, e Al Pacino, il malavitoso conosciuto come "Lefty" che ha aperto inconsapevolmente a Donnie Brasco le porte del clan Bonanno. Per anni, l'identità di questo coraggioso agente è rimasta segreta: non serve spiegare il perché. Da qualche tempo, invece, Joe Pistone ha deciso di metterci la faccia: è lui l'uomo che ha ispirato il film.Una premessa doverosa per spiegare una parte di quello che Pistone in persona racconterà a Paolo Bonolis, nel corso di un'intervista esclusiva a "II senso della vita".