Mario Tozzi, non ha bisogno di presentazioni per il grande pubblico televisivo. È un geologo, divulgatore scientifico, giornalista e saggista italiano, noto anche come autore e personaggio televisivo. Nella sua miniconferenza ci svela in studio alcune ipotesi di enfatizzazione di miracoli.
Il suo intervento va a delineare “il senso fisico del mito”. Supportato dall’esperienza del professore nonché docente in chimica dell’università di Pavia, Luigi Garlaschelli, riguardo ad uno dei più celebri miracoli fatti in casa: la liquefazione del sangue di Gennaro a Napoli. Garlaschelli dimostra come, attraverso un antico infuso, sia possibile realizzare la liquefazione. A seguire il professor Tozzi ci introduce con una serie di immagini e spiegazioni, nella voce del terremoto: l’oracolo di Delfi. L’oracolo parlava attraverso una pizia. La trance della pizia per il prof Tozzi è plausibile, ma costretta nell’adyton (dei gas naturali del sottosuolo) la sacerdotessa respirava i gas emanati che arrivavano in superficie attraverso due grandi spaccature che provocavano il miracolo. Idem dicesi per le visioni della pastorella Bernardette a Lourdes. La zona della scaturigine dell’acqua all’epoca ed ancora ora era disseminata e piena zeppa di funghi Psicylocibe Semilanceata, che provocavano effetti allucinogeni se mangiati. Insomma una miniconferenza che vuole restituire un senso fisico ai miracoli.