Massimo Polidoro, scrittore e giornalista, ha pubblicato una trentina di libri, il gruppo Repubblica-L’Espresso ne ha mandati in edicola sei allegandoli ai suoi quotidiani, mentre di un altro volume sono stati venduti i diritti per un film della 20th Century Fox. E’ inoltre considerato uno dei maggiori esperti internazionali nel campo del mistero e della psicologia dell’insolito: co-fondatore e segretario del CICAP (Comitato Italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale) è stato il primo e unico docente italiano di un corso universitario (all’Università di Milano-Bicocca) dedicato alla psicologia dell’insolito. In trasmissione ci racconta la psicologia dell’insolito e le tecniche per svelare ogni tipo di inganno pseudo paranormale. Polidoro, come già accennato, è fondatore del CICAP insieme allo stesso Angela e a scienziati e studiosi come Umberto Eco, Margherita Hack, Silvio Garattini, Rita Levi Montalcini e Umberto Veronesi. Polidoro in carriera ha seguito le tracce di Dracula in Transilvania e si è inginocchiato sulla tomba di Robin Hood. Ha dormito in castelli stregati e navigato sul Loch Ness. Ha girato per il mondo tenendo conferenze su fate e folletti. Sa piegare i metalli e muovere le lancette degli orologi. A soli 20 anni prediceva i titoli dei giornali. A 30 teneva il primo corso universitario di Psicologia dell’insolito. Perché non ha ancora vinto il premio Randi? Be’, perché da bravo Dylan Dog lui i misteri li insegue e li svela, non se li inventa...
La sua missione è quella di capire ciò che a prima vista appare insolito e se, lungo la strada, si imbatte in qualche ciarlatano o truffatore non si fa problemi a smascherarlo. Ma come ogni Martin Mystère che si rispetti lo fa sempre con la speranza di imbattersi un giorno in qualcosa di veramente inspiegabile e magari paranormale.
Di indole curiosa e affascinato dalla magia fin da bambino, aveva due sogni: scrivere storie del mistero e diventare Houdini. Poi il destino gli ha fatto capitare tra le mani un libro di Piero Angela intitolato Viaggio nel mondo del paranormale, volume di parapsicologia che esaminava fenomeni inspiegabili con occhio critico. Un libro «non per chi vuole credere, ma per chi vuole capire» recitava la copertina. E, in un attimo, tutto è cambiato. Avrebbe potuto diventare un illusionista e invece si è trasformato in un grande detective del mistero Il resto è storia, cofondatore del CICAP, scrittore, giornalista… tutti sanno chi è Massimo Polidoro. Sembra una storia da fumetto, non è vero? Infatti, non solo il papà di Dylan Dog è davvero un caro amico di Massimo ma Alfredo Castelli ha trasformato il nostro eroe nel personaggio di un’avventura di Martin Mystère e Giacomo Gardumi ne ha fatto addirittura il protagonista di un romanzo (L’eredità di Bric). Un grande onore? Certo, eppure pare che anche le persone che lo hanno guidato in questi anni siano state lusingate di averlo avuto intorno. Non è un caso, insomma, se Piero Angela lo ha definito «eccezionale» e di lui Randi ha detto che è stato «uno dei migliori investimenti della mia vita».


