Martedì 11 Marzo 2008 01:00
Martedì 18 marzo 2008, alle ore 18:00, le sale espositive del MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell'Università di Roma La Sapienza - ospitano Oversight, la performance artistica ideata da Cristiana Palandri. L'evento sarà preceduto, alle ore 16:00, da una conferenza alla quale parteciperanno l'artista, la curatrice, Domenico Scudero e il direttore del MLAC Simonetta Lux.
Cristiana Palandri nasce nel 1977 a Firenze, dove attualmente vive e lavora, e si è formata nel Regno Unito. Uno degli elementi chiave nella ricerca dell'artista è il corpo nelle sue possibili, inaspettate, ricostruzioni. Il corpo legato, imbrigliato, immobilizzato e, poi, ricostruito, scolpito dagli elementi che lei predilige: i capelli umani, nelle loro possibili "acconciature", e le ossa di animali, nella loro potenzialità di essere "sculture". Anche la casualità degli scatti gioca un ruolo fondamentale nelle opere fotografiche dell'artista, che utilizza l'autoscatto "alla cieca".
Oversight è un'allucinazione tangibile. Le due figure che svolgono la performance, Cristiana Palandri e Odette Furiani, per muoversi in una condizione che le metta al di fuori di una consapevolezza legata all'atto e alla progettualità, si adoperano senza vedere a causa dell'esubero di capelli che occludono entrambi i volti. Il cambiamento del corpo umano avviene attraverso un intervento diretto, con l'uso di sculture che lo celano e ne cambiano la forma e la sostanza. Un corpo integrato da capelli, ossa animali, piume e bende che lo rendono ibrido, incompiuto o in via di compimento.
La cura dell'evento è di Annalisa Di Domenico che, nel caso specifico, studia la possibilità di offrire una "esperienza estesa" della performance. L'azione artistica, operata nelle sale del Museo, sarà ri-mediata dal web, visibile e vivibile sull'home page del MLAC - www.luxflux.net - e da un plasma posizionato nel piazzale antistante l'ingresso.