Nel 1999 ha prestato servizio militare nell'Esercito Italiano ma oggi, per il nostro Paese, risulta un emigrato con il permesso di soggiorno scaduto e come tale deve essere immediatamente espulso. Mohamed Jelloul, un 26enne che vive a Ragusa dal 1994 e che di fatto, anche se non sulla carta, è un italiano a tutti gli effetti, parla il siciliano ed ha difficoltà, come molti giovani del luogo a trovare un lavoro fisso. Durante il servizio di leva, terminato con profitto, Mohamed, matricola 018800014713, ha anche conseguito la patente di guida per i mezzi pesanti militari, che ha poi riconvertito nella vita da civile. Mohamed si augura di poter restare in Italia, perché se dovesse abbandondonare il Paese e poi scoppiasse la guerra il foglio del congedo gli impone di difendere la Patria: "Non voglio essere un disertore" - Afferma, fiero il giovane siculo-marocchino.
Ha fatto il giro del mondo, l'orazione che lo scrittore David Grossman ha scritto per suo figlio Uri, morto lo scorso agosto sul fronte libanese. Con sguardo lucido, lo scrittore parla -da padre "orfano"- al figlio che non c'è più. Per leggere il testo completo clicca qui