Paola Poliseno: Quando salii su un’astronave….
Paola Poliseno, 45 anni residente a Montecatini Terme, autrice di due libri ( Progetto divino e Quando le rose non avranno più spine) tratta in studio, con ironia a convinzione l’argomento ufologico perché, a suo dire, è stata oggetto di un abduction (contatto). Nel 1995 quando abitava a Roma una mattina appena sveglia, alle sette, disse al suo compagno che era stata su un disco volante, dopo poche ore al telegiornale dettero la notizia di un avvistamento di un ufo da parte dell’Aeronautica militare di Fiumicino. Accadde che durante il sonno si trovò a bordo di un’astronave. Ricorda tutto, sotto una serie di domande incalzanti, curiose, provocatorie e interessate di Paolo Bonolis. La donna stava in piedi di fronte ad un tavolo metallico imbandito di cibo alieno, che ha assaggiato e definito gustosissimo. Nell’aria c’era una musica talmente armoniosa, che sicuramente riprodotta sulla terra, farebbe resuscitare i morti. Gli alieni sono uomini e donne bellissimi, a detta della Poliseno, molto alti e comunicano telepaticamente. In una frazione di secondo le hanno scaricato nel file della memoria lo scibile di una conoscenza immane di matrice aliena. Le dissero inoltre che quell’incontro lo avrebbe recepito molti anni dopo, ma che era avvenuto quando la nostra ospite aveva 23 anni, e quindi ogni avvistamento in realtà è avvenuto tanti anni prima. Gli alieni sono esseri evoluti al top, e loro determineranno il futuro di questo pianeta, aiutandolo a evolversi dall’imperfezione. Con la loro tecnologia, e la loro scienza si può salvare la terra dalle disastrose conseguenze causate dall’umanità chiusa nel rancoroso delirio. Gli extraterrestri vivono in assenza di violenza e distruttività, sono tutti geni creatori col medesimo potenziale, ma tutti diversi fra loro. Non hanno funzioni fisiologiche per lo scarico delle tossine, perché vivono in luoghi non inquinati, batteriologicamente puri, ciò che bevono e mangiano lo assimilano energeticamente. Gli uomini hanno un erezione permanente causata dall’armonia che respirano. Fanno sesso solo quando entrano nel campo magnetico di una donna a loro fortemente compatibile, e dalla loro unione, solo se desiderato, nasce una nuova creatura ma non con modalità umana, la gravidanza è extracorporea. Sono immortali, poiché i corpi per loro sono come i vestiti per noi, se li cambiano a piacimento, sulla propria base genetica hanno più cloni, che indossano scaricandovi il file della loro memoria, come facciamo noi per replicare un dvd, il contenuto è lo stesso, cambia solo il disco. Da questo momento in studio non mancano battute da parte di Paolo su questi esseri proveniente da un’altra dimensione (in tutti i sensi). C’è da dire che la signora Poliseno si presta con ironia alla battuta e risponde divertita alle curiose, taglienti e ironiche domande del nostro conduttore. Gli alieni non si sono ancora dimostrati apertamente all’umanità per il libero arbitrio, ma appena il logos planetario terrestre sarà in grave pericolo d’estinzione, lo faranno. E solo allora arriveranno con le loro astronavi per salvare il salvabile. Con sprezzante audacia, Paola Poliseno termina il suo intervento indicando fra il pubblico un paio di persone, che a suo dire, sono entrate in contatto col mondo alieno, fra incredulità degli stessi, stupore e qualche sorriso irriverente.



